
Il codice di errore P1445 su Peugeot segnala che il calcolatore del motore ha registrato una quantità di additivo FAP ritenuta troppo elevata. Questo difetto riguarda i motori diesel HDi e BlueHDi dotati del sistema di additivazione Eolys. Si presenta frequentemente dopo un rifornimento del serbatoio di additivo, anche quando l’operazione è stata eseguita correttamente.
Contatore teorico del calcolatore: il meccanismo che il meccanico non resetta sempre
Il calcolatore del motore non misura direttamente il livello di additivo nel serbatoio. Calcola una quantità teorica iniettata basandosi sul numero di rifornimenti di carburante e sui cicli di rigenerazione del filtro antiparticolato. Questo funzionamento spiega perché un semplice rifornimento di additivo non è sufficiente per spegnere la spia.
Ulteriori letture : I criteri da considerare prima dell'acquisto di un staffie blu
Su calcolatori recenti (Euro 6c/6d), secondo note tecniche diffuse dai formatori Diagoss nel 2024, un rifornimento di additivo effettuato troppo presto rispetto al contatore interno attiva il P1445. Il calcolatore considera che la dose massima sia stata raggiunta e blocca le rigenerazioni del FAP, anche se il filtro non è intasato.
Prima di cercare un guasto hardware, la prima verifica riguarda quindi la coerenza tra il livello reale di additivo e il valore registrato dal calcolatore. Per saperne di più sul codice P1445 Peugeot e sugli errori comuni dopo un rifornimento, il reset del contatore di additivazione tramite uno strumento di diagnosi è il punto di partenza obbligatorio.
Leggi anche : La medaglia di battesimo: simbolo di fede e patrimonio familiare

Contatore ceneri FAP e codice P1445: il doppio reset dimenticato
Il contatore di additivazione non è l’unico parametro da resettare. I motori BlueHDi dispongono anche di un contatore ceneri FAP che registra l’accumulo di residui di combustione nel filtro antiparticolato. Questo contatore segue una logica separata.
Casi pratici compilati dall’ACTIA Academy (formazione “Diagnosi FAP additivato PSA”, aggiornamento 2023) e pubblicati nella rivista Autotechnica mostrano uno scenario ricorrente: il P1445 riappare dopo un rifornimento corretto di additivo perché il contatore ceneri non è stato resettato. Il calcolatore considera quindi il FAP a fine vita e mantiene il blocco delle rigenerazioni, anche dopo una pulizia o una sostituzione del filtro.
La procedura completa richiede quindi un doppio reset tramite lo strumento di diagnosi:
- Reset del contatore della quantità di additivo iniettata, per indicare al calcolatore che il serbatoio è stato correttamente riempito
- Reset del contatore ceneri FAP, per sbloccare il blocco di fine vita del filtro antiparticolato
- Verifica del chilometraggio registrato per l’ultimo rifornimento, poiché una differenza troppo grande tra il chilometraggio reale e il valore memorizzato altera il calcolo di iniezione
Uno strumento di diagnosi generico (tipo ELM327) consente spesso di leggere il codice P1445, ma non sempre di accedere ai contatori specifici PSA. È necessario uno strumento compatibile con il protocollo del costruttore (Diagbox, Lexia o equivalente) per questa operazione.
Pompa di additivo e circuito di additivazione: quando il problema è hardware
Se il P1445 persiste dopo il doppio reset, la pista hardware diventa pertinente. Il circuito di additivazione comprende un serbatoio dedicato (generalmente situato sotto il veicolo), una pompa elettrica e tubazioni che trasportano l’additivo verso il carburante.
Pompa di additivo guasta
La pompa di additivo può guastarsi senza sintomi immediati. Il calcolatore continua a contabilizzare iniezioni teoriche mentre nessun additivo raggiunge realmente il carburante. Il FAP si intasa progressivamente e il codice P1445 finisce per apparire quando il calcolatore raggiunge la soglia massima programmata.
Un test di funzionamento della pompa si effettua tramite lo strumento di diagnosi avviando un’azione forzata. Se la pompa non reagisce, la sua sostituzione è l’unica opzione.
Perdite e ostruzioni del circuito
Le tubazioni di additivo, esposte sotto il telaio, possono intasarsi per cristallizzazione dell’Eolys o rompersi nel tempo. Una perdita comporta un livello reale inferiore a quello stimato dal calcolatore, il che sposta progressivamente tutti i parametri di rigenerazione.

Guidare con un P1445 attivo: le conseguenze concrete sul FAP e sulle emissioni
Il P1445 non comporta un guasto immediato. Il motore gira, il veicolo si muove. Questa assenza di sintomi evidenti spinge molti conducenti a rinviare l’intervento. Le conseguenze però peggiorano col tempo.
Quando il calcolatore blocca le rigenerazioni, le fuliggini si accumulano nel filtro antiparticolato. La contropressione dei gas di scarico aumenta, provocando una perdita di potenza progressiva e un sovra consumo di carburante. Il passaggio in modalità degradata avviene in uno stadio avanzato, talvolta dopo diversi chilometri.
Una nota dell’ADEME pubblicata nel 2022 sui sistemi FAP additivati indica che guidare a lungo con un’additivazione interrotta e rigenerazioni incomplete aumenta le emissioni di particelle ultrafini durante le accelerazioni. Oltre alla meccanica, la situazione ha un impatto diretto sulla conformità antipolluzione del veicolo, in particolare durante il controllo tecnico.
- Un FAP intasato oltre un certo limite non può più essere pulito e deve essere sostituito, il che comporta un costo nettamente superiore a un semplice rifornimento di additivo con reset
- La modalità degradata limita la velocità e il regime del motore, rendendo il veicolo difficilmente utilizzabile in autostrada
- Un difetto FAP non risolto comporta una controvisita al controllo tecnico a causa del rafforzamento delle norme antipolluzione
Il codice P1445 dopo un rifornimento di additivo rimane nella maggior parte dei casi un problema di configurazione software, non di pezzi difettosi. Il doppio reset dei contatori di additivazione e delle ceneri FAP, effettuato con uno strumento di diagnosi adatto al protocollo PSA, risolve il difetto senza sostituzione di pezzi. Rinviare l’intervento trasforma un problema software in un guasto meccanico costoso.